RESPIRARE BOLOGNA

Il Blog di Filippo Bortolini

Il “SI” dei VERDI al piano straordinario per la qualità dell’aria e la mobilità sostenibile a Bolognale proposte: “Biglietto Unico e Ticket ai motorini a due tempi”

mondo-smog

Bologna 24/01/04

COMUNICATO STAMPA


Il “SI” dei VERDI  al piano straordinario per la qualità dell’aria e la mobilità sostenibile a Bolognale proposte: “Biglietto Unico e Ticket ai motorini a due tempi”

Entro la fine di questa settimana i nove quartieri del Comune di Bologna dovranno dare parere sul “Piano straordinario per la qualità dell’aria e la mobilità sostenibile a Bologna” proposto dall’Assessore Zamboni.
Per questo motivo il gruppo di amministratori Verdi nei quartieri si è riunito per decide la linea comune e le proposte da affiancare a tale parere.

All’incontro hanno partecipato il Coordinatore cittadino dei Verdi di Bologna Carmelo Adagio (Presidente del Quartiere San Vitale), il Coordinatore degli eletti nei Consigli di Quartiere Filippo Bortolini (Vice Presidente del Quartiere Reno, il Consigliere Guido Panza (Coordinatore Commissione Ambiente del Quartiere Saragozza) e il Consigliere Pietro Tagliati (Coordinatore della Commissione Mobilità del Quartiere Santo Stefano).

La linea dei Verdi Bolognesi è quella di dare, attraverso il voto dei suoi amministratori, un parere sostanzialmente favorevole a tale piano, che inizia ad affrontare seriamente la situazione drammatica della qualità dell’aria in cui versa il capoluogo.

La scelta di continuare la creazione di nuove pedonalizzazioni all’interno del centro storico come per esempio, via delle Moline, via dei Falegnami, Piazza dei Celestini è un segno tangibile della volontà di cambiamento. Importantissima anche la volontà di creare ulteriori pedonalizzazioni anche in aree periferiche, così da poter fruire di nuovi spazi sociali di aggregazione, liberandosi dalla presenza sempre più intrusiva delle automobili.

Si sottolinea positivamente anche la scelta, fatta nel bilancio 2005, di destinare diversi milioni di euro per la creazione di una vera e propria rete di piste ciclabili attraverso un’opera di ricucitura dei tanti spezzoni di piste create dalle nuove urbanizzazioni di questo ultimo decennio; è infatti innegabile che un diverso sistema di mobilità ad impatto zero come quello dei ciclisti è uno dei veri strumenti a lungo termine per abbattere la piaga dell’inquinamento.

Ovviamente anche la scelta di aumentare l’utilizzo dei sistemi telematici per la mobilità come S.I.R.I.O., R.I.T.A., S.T.A.R.S. ci trova completamente in accordo. E’ indispensabile utilizzare tali sistemi moderni ed efficaci, così da ritornare ad una cultura della legalità e della sicurezza stradale che negli ultimi anni è andata perdendosi. Spiace però vedere tanta ostilità da parte di alcune categorie economiche a tali soluzioni, poiché i divieti esistevano anche precedentemente e non è culturalmente possibile sostenere le posizioni di chi trasgrediva a tali regole, accettate e rispettate dalla stragrande maggioranza dei cittadini.

Ora aspettiamo l’apertura della discussione per la costruzione del primo PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano)  PARTECIPATO, dove verranno fatte le scelte strategiche sulla mobilità per i prossimi 10 anni.

In attesa dell’inizio di questo percorso  proponiamo due interventi, fattibili anche nel breve periodo, che vorremmo fossero inseriti in questo piano stralcio:

1) L’impegno del Comune a diventare il soggetto promotore per la creazione del “Biglietto Unico” per i mezzi di trasporto pubblico nell’area della Provincia di Bologna, così da agevolare gli utenti dei treni e dell’autobus. Si tratta di una necessità per la città, che non può più accogliere migliaia di auto ogni giorno provenienti dalla provincia. Questo anche per rilanciare il Sistema Ferroviario Metropolitano (SFM) che non viene menzionato nel piano.

2) L’introduzione di un “ticket” per poter accede al centro storico ai motorini (a due tempi), questo per scoraggiare gli utenti di tale mezzo ad andare in centro e indirizzare chi dovesse comprare nuovi mezzi ad orientarsi verso le versioni a quattro tempi meno inquinanti.
Destinare poi l’introito di questo ticket per promuovere abbonamenti a tariffe super agevolate per tutti gli under 30 bolognesi e studenti universitari, imitando gli accordi raggiunti per esempio con i dipendenti regionali.

Ufficio Stampa
Federazione Verdi di Bologna

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: