RESPIRARE BOLOGNA

Il Blog di Filippo Bortolini

Vogliono abolire il ‘SISTRI’

Posted by filippobortolini su 18 agosto 2011

Vi proponiamo il semplice ma efficace testo, prodotto dai curatori dell’evento di Facebook “Attivazione immediata del Sistri”, da inviare al Presidente della Repubblica o alla mail presidenza.repubblica@quirinale.it o attraverso il modulo mail presente sul sito istituzionale all’indirizzo https://servizi.quirinale.it/webmail/

CHIEDIAMO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA L’ATTIVAZIONE IMMEDIATA DEL SISTRI (Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti Speciali e Tossici)

L’improponibile manovra finanziaria del 12 agosto 2011 ha abolito anche il Sistri, un sistema informatico messo a punto dal Ministero dell’Ambiente, gestito dal Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, finalizzato a semplificare le procedure e gli adempimenti amministrativi per la gestione dei rifiuti e a combattere il traffico illecito e lo smaltimento illegale dei rifiuti tossici e nocivi.

Ad oggi gia’ diversi milioni erano stati impegnati per fare funzionare un sistema che avrebbe potuto impedire o almeno limitare il traffico dei rifiuti tossici responsabilzzando sia chi li produceva, chi li trasportava fino ad arrivare a chi li riceveva. L’abolizione del Sistri è un provvedimento sconcertante che contribuisce a favorire le ecomafie e i loro investimenti scellerati.

CHIEDIAMO PERTANTO L’IMMEDIATA ATTIVAZIONE DEL SISTRI, (ESTENDENDOLO ANCHE AI RIMORCHI, NON SOLO ALLE MOTRICI)

da http://www.sistri.it

Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania.

Il Sistema semplifica le procedure e gli adempimenti riducendo i costi sostenuti dalle imprese e gestisce in modo innovativo ed efficiente un processo complesso e variegato con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell’illegalità.

La lotta alla illegalità nel settore dei rifiuti speciali costituisce una priorità del Governo per contrastare il proliferare di azioni e comportamenti non conformi alle regole esistenti e, in particolare, per mettere ordine a un sistema di rilevazione dei dati che sappia facilitare, tra l’altro, i compiti affidati alle autorità di controllo.

È questo il motivo per cui è stato realizzato il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI, la cui gestione è stata affidata al Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente.

Nell’ottica di controllare in modo più puntuale la movimentazione dei rifiuti speciali lungo tutta la filiera, viene pienamente ricondotto nel SISTRI il trasporto intermodale e posta particolare enfasi alla fase finale di smaltimento dei rifiuti, con l’utilizzo di sistemi elettronici in grado di dare visibilità al flusso in entrata ed in uscita degli autoveicoli nelle discariche.

Il SISTRI costituisce, quindi, strumento ottimale di una nuova strategia volta a garantire un maggior controllo della movimentazione dei rifiuti speciali.

Con il SISTRI lo Stato intende dare, inoltre, un segnale forte di cambiamento nel modo di gestire il sistema informativo sulla movimentazione dei rifiuti speciali. Da un sistema cartaceo – imperniato sui tre documenti costituiti dal Formulario di identificazione dei rifiuti, Registro di carico e scarico, Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) – si passa a soluzioni tecnologiche avanzate in grado, da un lato, di semplificare le procedure e gli adempimenti con una riduzione dei costi sostenuti dalle imprese e, dall’altro, di gestire in modo innovativo e più efficiente, e in tempo reale, un processo complesso e variegato che comprende tutta la filiera dei rifiuti, con garanzie di maggiore trasparenza e conoscenza.

L’iniziativa si inserisce così anche nell’ambito dell’azione di politica economica che da tempo lo Stato e le Regioni stanno portando avanti nel campo della semplificazione normativa, dell’efficientamento della Pubblica Amministrazione e della riduzione degli oneri amministrativi gravanti sulle imprese.

I vantaggi per lo Stato, derivanti dall’applicazione del SISTRI, saranno quindi molteplici in termini di legalità, prevenzione, trasparenza, efficienza, semplificazione normativa, modernizzazione.

Benefici ricadranno anche sul sistema delle imprese. Una più corretta gestione dei rifiuti avrà, infatti, vantaggi sia in termini di riduzione del danno ambientale, sia di eliminazione di forme di concorrenza sleale tra imprese, con un impatto positivo per tutte quelle che, pur sopportando costi maggiori, operano nel rispetto delle regole.

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