Roma, 21/22 maggio 2011 – Il Programma delle giornate
Sabato 21 Maggio
STARHOTELS METROPOLE – Via Principe Amedeo 3 – 00185 Roma
Sessioni Programmatiche
Ore 14.00 Apertura
Ore 14.15/15.00 Relazioni Introduttive
Giuliano Tallone/Claudia Bettiol
Appello “Io Cambio”
Michele Dotti
Appello “Abbiamo un Sogno”
Angelo Bonelli/Cristina Morelli
Federazione nazionale dei Verdi
Marco Boschini
Sindaci della Buona Amministrazione
Saluto di Stefano Leoni
Presidente nazionale del WWF
Ore 15.00 Sessioni programmatiche: Le proposte per CAMBIARE l’Italia
Sala 1
15.30/17.30 Green Economy. La necessità storica di andare oltre finanza e PIL: economia ecologica e solidale, indicatori di benessere e innovazione energetica. Il debito pubblico e le politiche monetarie. Nuovi lavori. Formazione, Ricerca e Innovazione. Beni Comuni.
Oggi la vera sfida, rivolta alle nuove generazioni, è quella di riconvertire l’economia in una direzione più equa, più sostenibile e che consenta una redistribuzione delle risorse naturali ed economiche a livello nazionale e mondiale. L’obiettivo è quello di un riequilibrio tra nord e sud del mondo, che promuova un miglioramento delle condizioni di vita per tutti.
Per questo occorre un nuovo paradigma, fondato sulla riscoperta dei beni comuni (the Commons), su cui misurare le politiche e i percorsi di civiltà, puntando a condividere la fruizione delle risorse comuni – naturali e culturali – e preservarne la capacità di rigenerazione. Si tratta di elaborare scenari economico-finanziari che consentano di preservare risorse per le generazioni future, di attivare meccanismi virtuosi e di incrementare il lavoro indirizzando le imprese verso una reale sostenibilità. In questa sessione si affronteranno i temi delle nuove relazioni industriali, dei green jobs, dei nuovi indicatori del PIL, della contabilità ambientale, della finanza etica, della formazione, dell’innovazione e della ricerca, della nuova fiscalità.
Il modello di sviluppo attuale basato sull’utopia di una crescita infinita, nato con la rivoluzione industriale e continuato con l’affermarsi dell’ultra-liberismo economico, si scontra oggi con i limiti imposti dalla biosfera. Il crescente squilibrio nella distribuzione della ricchezza oggi causa non solo flussi migratori inarrestabili tra nord e sud del mondo, ma anche tensioni sociali tra i cittadini diseguali all’interno di una stessa nazione. E’ necessaria la costruzione di un nuovo paradigma culturale e produttivo che punti a creare nuova occupazione -promuovendo da una parte rispetto dei diritti e dignità e dall’altra efficienza energetica e sana competitività – nella preservazione delle risorse per le generazioni future. La gestione dei flussi di materia ed energia che entrano nei cicli di produzione e consumo va dosata sulle capacità di rigenerazione degli ecosistemi e improntata alla chiusura dei cicli. In maniera simile, al fine di evitare la creazione di bolle finanziarie alimentate dalla creazione ed espansione del debito, vanno riformate le politiche monetarie ancorandole a parametri biofisici e inserendo, anche all’interno delle politiche fiscali e di valutazione del benessere della popolazione, opportune correzioni che tengano conto dell’impatto ambientale delle attività antropiche e della reale prosperità del sistema paese.
Partecipano: Antonio Tricarico (CRBM), Dario Tamburrano (ASPO Italia), Claudia Bettiol (Ingegnere e sociologo), Luana Zanella (già deputataVerdi), Francesco Alemanni (Costituente ecologista),Marco Gisotti (Modus Vivendi), Fabio Salviato (Fondatore Banca Etica), Natale Ripamonti (già senatore Verdi), Pierluigi Paoletti (Arcipelago SCEC), Giuseppe Carpentieri (direttivo MDF), Michele De Palma (Uniti contro la crisi), Debora Billi (Blogger), Delfina Rossi (FYEG)
17.30/19.30 Politiche Energetiche e Cambiamenti Climatici. L’energia come bene comune e la “democratizzazione energetica” come diritto naturale. Rinnovabili, efficienza energetica e Smart Grids. I Cambiamenti Climatici. La chiusura dei cicli produttivi e Rifiuti zero.
L’energia è diventata una questione cruciale per la società, l’ambiente e le imprese. Il picco del petrolio, l’effetto serra e la strategicità delle risorse la pongono al centro sia del dibattito nell’opinione pubblica, sia della politica, poiché ogni scelta in materia ha, e avrà sempre di più riflessi importanti sulla pace, sulle condizioni di vita dei popoli, sull’ecosistema, sulla salute pubblica e sulle dinamiche sociali. E’ in realtà la questione fondante che garantisce la libertà, indipendenza e prosperità di una nazione e di una comunità locale. Pertanto non è più possibile lasciare questo importante settore in mano alle “decisioni spontanee” di gruppi d’interesse e i cittadini sempre di più si pongono il problema di essere attori attivi e responsabili, rivendicando il diritto-dovere alla gestione di questo che è ormai da considerare un bene comune e non una risorsa privata. Un aspetto importante della questione energetica è quello legato alle tecnologie e al ruolo della scienza in stretta connessione con gli aspetti decisioni. Da un lato, infatti, il apporto con la tecnologia è essenziale per superare le difficoltà di oggi, conservando la qualità della vita nei paesi occidentali, andando incontro alle legittime aspirazioni dei Pvs, ma dall’altro il mondo della tecnologia deve aprirsi sempre più alle esigenze dei cittadini introducendo con forza elementi sociali nel dibattito e affrontando le tematiche energetiche con un approccio interdisciplinare aperto anche alle scienze umane. Questo aspetto è fondamentale già ora, perché ora siamo nella fase di transizione da un modello energetico insostenibile basato sui fossili a quello che dovrebbe vedere la centralità delle rinnovabili. Si tratta di una discussione di grande importanza anche perché sarà necessario tradurre in proposte pratiche e concrete, da offrire ai cittadini, agli amministratori locali e al mondo della politica, che possano produrre soluzioni sia sotto al profilo ambientale, sia dal punto di vista dell’economia, innescando un circolo virtuoso tra il mondo dell’energia e quello dell’industria e del lavoro. Altrettanto fondamentale sotto al profilo della sostenibilità è la gestione del ciclo di vita dei beni e quindi dei rifiuti. Un approccio complessivo a questo problema deve partire dall’inizio e dalla fine del ciclo, quindi massima salvaguardia delle materie prime di ogni tipo e massima ottimizzazione dei rifiuti. È necessario trovare, quindi, le soluzioni per scindere il rapporto tra plusvalenza economica e produzione dei rifiuti, ribaltando l’approccio utilizzato fino a ora, nel quale tutte le parti del ciclo di vita dei beni, anche quelle negative per la società e l’ambiente, sono connesse agli indicatori economici. In questa sessione, quindi, si discuteranno i temi delle Rinnovabili, del no al nucleare, delle Smart Grids, della generazione diffusa, delle 3R (riduzione, riciclo, riuso) e delle emissioni di carbonio.
Partecipano: Sergio Ferraris (Direttore Qualenergia), Pinuccia Montanari (Assessore Comune di Genova), Claudia Bettiol (Ingegnere e sociologo), Erasmo Venosi (Esperto in energia), Massimo Scalia (Docente Universitario), Antonio Zecca (Docente Universitario),Roberto Cavallo (Esperto di riduzione e strategie LAC), Mauro Spagnolo (Rinnovabili.it, Lorenzo Bagnacani (Green Vision Ambiente), Maria Grazia Midulla (WWF), Massimo Sapienza (Assoenergie), Stefano Cordiner (Energy Manager Università di Tor Vergata) Antonella Pellegrini (9Ren) Angelo Consoli (Fondazione Jeremy Rifkin) Aldo Iacomelli (CIRPS)
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Sala 2
15.30/17.30 Post Carbon Cities. Urbanistica per la qualità della vita, il diritto alla casa, la libertà di movimento. Beni culturali, il paesaggio, il territorio agricolo e la città come Beni comuni.
Progettare città ecologiche, significa interessarsi del benessere e della salute del 50% della popolazione mondiale. Pensare la città come Bene comune, tutelare i Beni storici e artistici, gli spazi pubblici e il paesaggio del nostro Paese, conservare il territorio agricolo, mantiene l’orizzonte di appartenenza che fonda l’identità individuale e collettiva di un popolo e garantisce la coesione sociale.







